Il Cimitero degli Elefanti
di Lilli Maria Trizio – regia di Nicola Valenzano

21-22-23-24 ottobre presso l’Auditorium Diocesano Vallisa di Bari. La commedia nasce da una amara constatazione: una frustrante disaffezione da parte del mondo del teatro (e soprattutto di impresari ed editori) verso il nuovo, e il conseguente trionfo del remake.

Un giovane ragazzo (il protagonista dello spettacolo), nato con la voglia di scrivere, di sapere, incontrerà diversi personaggi nel suo cammino (un Editore, la figlia scrittrice dell’editore, Omero, Montale, un Impresario, un Filosofo con la moglie e degli scheletri) ma alla fine di questo viaggio cadrà anch’egli nella comoda trappola mediatica televisione.

Lo spettacolo porterà sulle scene alcune problematiche importanti, quali l’appiattimento della poesia, la stanchezza della filosofia, il poco coraggio degli impresari, la vittoria finale della regina televisione, sempre più trionfante e che cannibalizza ogni forma del sapere, con dei toni decisamente leggeri: infatti nella scrittura della commedia, che comprenderà anche brani dal carattere giocosamente infantile, quali filastrocche con tanto di rime e ripetizioni ritmiche, la fa da padrona una tendenza “populistica”, dove qui per populismo si deve intendere unicamente la volontà di spiegare i grandi temi alla gente comune. L’autrice Lilli Maria Trizio è barese, ma risiede da molti anni a Roma, dove ha diretto per dieci anni il piccolo teatro “Aut Aut” ubicato nel cuore del quartiere Monti, e ha firmato molte regie teatrali sia dei suoi tesi che di altri autori.

Gli interpreti sono: Marco Pezzella (Il ragazzo), Saverio Desiderato (L’Editore), Carla Bavaro (La Ragazza), Leonardo Vasile (Omero), Giambattista De Luca (Montale), Fabrizio Fallacara (Impresario), Annamaria Vivacqua (Moglie del Filosofo), Francesco Colonna (Danzatore), Debora Traversa (Danzatore), Marika Mascoli (Danzatore). Le coreografie sono di Alessandra Lombardo e le musiche di Antonio Piscopello. I costumi sono stati realizzati da IdeaTeatro.

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